A+ A A-
loc
E’ un “SI” contro le trivelle ma è anche un “SI” che simboleggia la nostra RIBELLIONE contro un sistema di malaffare  che giorno dopo giorno ci nega il diritto ad esistere.
 
E’ un “SI” contro un sistema politico di centro-sinistra e di centro-destra che indistintamente   toglie a noi SARDI,  il diritto ad esistere. Insieme ci hanno distrutto l’economia, insieme ci hanno avvelenato l’aria, la terra, l’acqua... ma non gli basta. Ora devono sconvolgere il sottosuolo e il mare.
 
Insieme stanno aggredendo violentemente  il nostro Sistema Sanitario Pubblico.  Chiudono gli ospedali nei territori e nelle città. Stanno impedendo, a colpi  di decreti, ai Medici di Base di curare i propri assistiti. Hanno soppresso la nostra Scuola Pubblica. Stanno chiudendo le nostre Università. Hanno ucciso la Ricerca  Hanno fatto fuggire in poco tempo 15.000 studenti e ricercatori. Al nostro impoverimento economico e sociale, voluto dalle destre e in egual misura dalle sinistre a Roma con l’appoggio di chi governa la Sardegna,  si aggiunge l’insesorabile impoverimento culturale, con la perdita delle nostre intelligenze messe in fuga da questo sistema corrotto.
 
Il “sistema del malaffare” è capace di tutto, persino di propagandare qualche ingannevole “SI” contro le trivelle, giusto per la propria campagna elettorale. MANDANDOLI A CASA AL PIU’ PRESTO POSSIBILE PER LIMITARE I DANNI.
 
SE NON HAI ANCORA VOTATO, VAI A ESPRIMERE IL TUO “SI” possibilmente prima delle 12.00 anche se si può votare sino alle 23.00.
 
Claudia Zuncheddu
Pubblicato in Ambiente

Il nostro continuo impegno a tutela delle popolazioni e a garanzia dell'integrità e della salubrità dei territori sta dando i suoi frutti.

Pubblicato in Ambiente

Diciamo no alla speculazione energetica, allo sfruttamento del sottosuolo, all'inquinamento dell'aria, dell'acqua e della terra. Preserviamo le zone più fertili della Sardegna per consegnarle alle generazioni future.

venerdì 26 luglio 2013 ore 18.30
presso il Centro Analisi a Gonnosfanadiga

Pubblicato in Ambiente

Il gruppo consiliare "Cittadini per Decimomannu" organizza per sabato 13 luglio alle 18.00 una tavola rotonda fra istituzioni, medici, cittadini e comitati territoriali intitolata: "Risorse energetiche in Campidano: proposte e modelli alternativi".

Pubblicato in Ambiente

Fermare le trivelle nel Medio Campidano: è l'intenzione del comitato “No ai progetti Igia e Siliqua” che ieri a tarda sera ha incontrato la popolazione nell'auditorium di Santa Barbara a Villacidro. C'è grande preoccupazione per i cinque progetti di studio e ricerca di idrocarburi e geotermia che riguardano Villacidro. Mauro Gardulo, responsabile del settore Energie del Wwf isolano, evidenzia che c'è «un numero elevato di progetti che sottraggono suolo all'agricoltura e causano inquinamento». La perforazione dei suoli oltre i 2 chilometri di profondità e la possibile liberazione di sostanze indesiderate sembrerebbe un pericolo concreto. «Eppure gli amministratori tendono a essere alleati di società in cerca di incentivi».

Pubblicato in Ambiente

Si è svolto sabato 6 giugno a Villacidro l'incontro-dibattito "Fermiamo le trivelle in Campidano" proposto dal Comitato "No ai Progetti IGIA e Siliqua - Ferma le trivelle nel Campidano". All'incontro ha partecipato anche Claudia Zuncheddu (Sardigna Libera). Il comitato si oppone ai progetti di trivellazione e sfruttamento del sottosuolo presentati al Ministero dello Sviluppo Economico da Saras, Geoenergy e Tosco Geo per ricercare fonti geotermiche e idrocarburi liquidi e gassosi.

Pubblicato in Ambiente

La Politica non può continuare a ignorare e violare la volontà popolare. Ciò non dovrebbe essere permesso alle società petrolifere, già in forte debito con i sardi, e ancor meno possono permetterselo le rappresentanze di partiti politici che all’interno delle istituzioni dovrebbero portare le istanze dei cittadini, garantendo il diritto costituzionale della Sovranità Popolare. Oggi, questa mozione è inopportuna anche di fronte al NO espresso dalla recente manifestazione di massa ad Arborea, in occasione della presentazione ufficiale del “Progetto Eleonora Saras” che prevede le trivellazioni dei nostri territori alla ricerca di una improbabile presenza del metano e per la sua estrazione.

Pubblicato in Ambiente
© Tutti i diritti riservati.
Sardigna Libera