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«Gli usi civici occupano circa 500mila ettari di territorio sardo, quasi il 30% dell’Isola. La Legge Regionale n. 19/2013 rappresenta l’ennesimo blitz che si pone come preciso scopo quello di scippare ai Sardi il proprio patrimonio fondiario per consegnarlo nelle mani della speculazione». Lo ha affermato la consigliera regionale di Sardigna Libera, Claudia Zuncheddu, depositando questa mattina una interrogazione sulla Legge Regionale 19/2013 in materia di usi civici.

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È polemica anche sul mancato rientro dei vigili del fuoco sardi in servizio nella Penisola. A sollevarla è la consigliera regionale di Sardigna Libera, Claudia Zuncheddu: «Mentre in Consiglio giace ancora indiscussa la mozione sulle “gravi carenze di organico all'interno dei comandi dei Vigili del Fuoco in Sardegna”, nonostante l'emergenza nei nostri territori, il ministero dell'Interno continua a negare ai vigili del fuoco sardi le condizioni riservate ai colleghi di altre regioni d'Italia, e cioè il diritto a svolgere la propria attività all'interno della regione di appartenenza dopo aver prestato servizio, per un breve periodo di tempo, presso comandi extraregionali».

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Amianto, subito le bonifiche

L'inquinamento da amianto deve essere affrontato con la prevenzione e risolto con le bonifiche delle aree pubbliche e private interessate. In Sardegna, così come nel resto della Penisola, l'amianto presente in alcuni edifici rischia di creare un'emergenza sanitaria. Lo denunciano i consiglieri regionali di Sel - Sardigna libera, Daniele Secondo Cocco, Carlo Sechi, Claudia Zuncheddu e Giorgio Cugusi, che hanno presentato un'interrogazione al presidente della Regione e agli assessori della Sanità e dell'Ambiente. Secondo il documento, ogni anno in Italia ci sarebbero circa 3mila decessi causati da tumori del polmone e della laringe, legati all'amianto. Il Centro operativo regionale Sardegna registrerebbe nell'Isola tra 15 i 18 nuovi casi di mesotelioma all'anno. (e.b.)
L'Unione Sarda - 15/11/2013

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ASSEMINI. Claudia Zuncheddu scrive al sindaco: «Bloccate quella centrale».
Raffica di proteste per l'impianto a biomasse. Mentre Capoterra si prepara a discutere in aula, giovedì alle 19, il progetto della mega centrale delle biomasse in costruzione a Macchiareddu, in territorio di Assemini ma vicinissima al confine con la cittadina costiera, il comune ospitante deve già confrontarsi con la protesta.

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«Dopo quasi un decennio continuano ad essere pressoché ignorati, dal Ministero alla Regione, gli allarmanti risultati emersi dal rapporto pubblicato nel 2008 dall’Istituto Superiore di Sanità sulle percentuali di patologie tumorali e leucemie rilevate nel distretto sanitario di Cagliari ovest, che comprende non solo l’area intorno alla raffineria Saras, ma tutto il polo industriale di Macchiareddu e le popolazioni dell’hinterland».

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(AGENPARL) - Cagliari, 25 ott  – «Con l'articolo 4, primo comma, della finanziaria regionale del 2012, 150 milioni di euro sono stati stanziati a favore della società privata Galsi per pagare una servitù di passaggio che non porterà affatto il metano in Sardegna: nessun finanziamento è previsto per le reti del gas nell’Isola e nessuna compensazione è prevista per i sardi». Lo ha affermato la consigliera regionale di SardignaLibera, Claudia Zuncheddu, depositando un’interrogazione in materia.

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Con il PPR la Sardegna si è dotata di uno strumento indispensabile per superare il 'far west' edilizio che da sempre imperversa nei nostri territori. Non si può barattare il Piano Paesaggistico Regionale in cambio di pochi e momentanei posti di lavoro. Chiaramente il PPR è una buona base da cui partire per apportare miglioramenti soprattutto nelle norme di attuazione. Difendiamolo dagli spregiudicati imprenditori estranei alla Sardegna! Difendiamolo dalle mire del Presidente Cappellacci!

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Guarda il servizio di Sardegna 1 sul Progetto di Legge e l'intervista a Claudia Zuncheddu

(AGI) - Cagliari, 17 ott. - Un marchio per identificare i locali "Slot free - Regione Sardegna" che, in cambio della decisione di non dotarsi delle macchinette per gioco d'azzardo, ricevono dal Comune sconti su Tarsu, Imu e altre agevolazioni fiscali. E' una della indicazioni contenute nella proposta di legge presentata dai consiglieri regionali di Sel e Sardigna Libera per prevenire il gioco d'azzardo patologico, in particolare quello del "far west delle slot machine", ha detto Francesco Agus, coordinatore di Sel della Provincia di Cagliari. "In Sardegna il fenomeno del gioco d'azzardo patologico sta assumendo dimensioni inquietanti - ha spiegato Daniele Cocco - Sassari e' la quarta citta' in Italia per numero di giocatori d'azzardo, prima anche di Napoli e Roma: e il costo sociale di questo fenomeno e' elevatissimo. E' un'azienda, l'unica in Italia, con il bilancio sempre in attivo anzi in crescita, perche' non solo non risente ma si giova della crisi economica che affossa tutti i settori produttivi fornendo una speranza a chi pensa di non avere altre possibilita'".

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Errori sui tempi di intervento per vaccini ritenuti inefficaci. Il consigliere regionale di Sardigna libera, Claudia Zuncheddu, medico specialista in malattie infettive e tropicali, parte da questo presupposto per attaccare le azioni di contrasto alla Blue tongue, messe in atto dalla Giunta. «Contro l'epidemia di Lingua blu gli allevatori sono pronti a collaborare», dice Zuncheddu, «ma gli assessori della Sanità e Agricoltura impongono nei tempi sbagliati dei vaccini inefficaci, con la minaccia di escludere dagli indennizzi i pastori che non hanno vaccinato gli ovini».

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Oggi più di ieri Cappellacci è in campagna elettorale per essere riconfermato il leader del centro destra in Sardegna. Non vorremmo che su temi così importanti e complessi, come quello della Zona franca, anche dopo i "vertici fatti in casa" con il vicepresidente della Commissione Europea Tajani, anche lui esponente del partito di Berlusconi e che nelle sue dichiarazioni reintroduce l'ennesimo balletto di scarico di responsabilità sulle procedure fra Bruxelles e Roma, non si approdasse a niente.

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