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Politica Sarda, roba da Donne

Debole, precario e un po' confuso. Lo stato di salute della politica sarda preoccupa ma non scoraggia le donne in corsa per un posto alla Camera o al Senato, e quelle già impegnate in Consiglio e in Giunta regionale. Anna Maria Busia, coordinatrice dei Riformatori sardi di Cagliari, è convinta che «un cambiamento radicale debba passare attraverso le donne. Alle prossime elezioni perderanno i partiti che non metteranno in lista donne che hanno voglia di far politica. La solidarietà femminile esiste ma fino a oggi mancava la scelta. Ci sono tante donne preparate politicamente, disposte a mettersi in gioco».

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