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Testo Integrale dell'Ordine del Giorno votato all'Unanimità

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ORDINE DEL GIORNO  DIANA MARIO – STERI GIULIO – DEDONI ATTILIO – SANNA GIACOMO – SALIS ADRIANO

IL CONSIGLIO REGIONALE


A conclusione del dibattito svoltosi in ordine alle mozioni n. 128 SALIS e più – n. 129 BRUNO e più – n. 149 SALIS e più – ZUNCHEDDU e più – n. 154 STERI e più e n. 155 MANINCHEDDA e più sull’emergenza fiscale in Sardegna,

PREMESSO che:
 

  • Costituiscono oramai fatto notorio le difficoltà in cui si dibattono imprese e cittadini sardi raggiunti da cartelle di riscossione emesse da Equitalia SpA. Le doglianze non attengono al “se” è dovuto un determinato importo a titolo di imposta o contributo, bensì al “come” viene esercitata l’attività di riscossione sempre più gravosa e penalizzante nei confronti dei soggetti debitori;
  • Le legittime proteste hanno determinato iniziative forti a livello di manifestazioni pubbliche, nonché iniziative di carattere politico;

CONSIDERATO che:                                    
 

  • il vero obiettivo da perseguire deve essere lo scardinamento del sistema Equitalia, trasferendo competenze in materia di riscossione dallo Stato alla Regione, anche in forma compartecipata. Ciò consentirebbe di adeguare i meccanismi di recupero alle peculiarità e, quindi, alla gravità della situazione economico-sociale dell’Isola di modo che, in altri termini, vi sia la possibilità di predisporre idonei piani di rientro, di applicare aggi meno vantaggiosi per l’Agenzia di riscossione, evitare l’applicazione di interessi anatocistici, compensare i debiti con eventuali crediti nei confronti di Enti pubblici regionali che non possono provvedere ai pagamenti perché impediti da patto di stabilità interno etc.;
  • lo strumento normativo è rappresentato anche dall’Art 9 dello Statuto regionale deve prevedere autonoma capacità impositiva e di riscossione in capo alla Regione Sardegna, di cui deve essere chiesta l’integrazione al fine di ottenere l’attribuzione di competenza alla Regione,

IMPEGNA LA GIUNTA
 

  1. a trasmettere al Consiglio un disegno di legge avente per oggetto la modifica dell’Art 9 dello Statuto funzionale ad assicurare la riscossione dei tributi, anche in forma compartecipata;
  2. a richiedere al Governo la dichiarazione dello stato di crisi ai sensi dell’Art 2 della Legge n. 99 del 2009;
  3. a richiedere al Governo la sospensione delle azioni esecutive in atto ai sensi dell’Art 51dello Statuto Speciale di Autonomia e dell’Art 19 del DPR n. 603 del 1972;
  4. a richiedere al Governo il concordato fiscale;
  5. a rifinanziare per l’anno 2012 gli interventi previsti nella deliberazione della Giunta regionale n. 23/3 del 12 maggio 2011;
  6. ad attuare una moratoria non onerosa dei crediti regionali assoggettati a riscossione coattiva;
  7. a favorire una moratoria non onerosa dei crediti dei comuni assoggettati a riscossione coattiva;
  8. ad attivare il sistema dei Consorzi fidi per finanziare, a condizioni di mercato, le rateazioni in corso da parte delle piccole e medie imprese, tendente a raddoppiare il tempo di restituzione, con obbligo di restituzione alla Regione o alla SFIRS della differenza, al termine della rateazione concessa e per altri settantadue mesi, al tasso legale di riferimento, con uno specifico regolamento attuativo;
  9. ad attivare un fondo di garanzia atto a garantire la rateazione del debito in cambio della liberazione degli immobili d’impresa ipotecati;
  10. ad attivare un tavolo permanente operativo tra banche, Equitalia e Regione, atto a studiare, caso per caso, gli interventi possibili per bloccare i finanziamenti per l’impresa anche in presenza di carichi di ruolo.

Cagliari 17 novembre 2011
 

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