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Con il PPR la Sardegna si è dotata di uno strumento indispensabile per superare il 'far west' edilizio che da sempre imperversa nei nostri territori. Non si può barattare il Piano Paesaggistico Regionale in cambio di pochi e momentanei posti di lavoro. Chiaramente il PPR è una buona base da cui partire per apportare miglioramenti soprattutto nelle norme di attuazione. Difendiamolo dagli spregiudicati imprenditori estranei alla Sardegna! Difendiamolo dalle mire del Presidente Cappellacci!

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«Sino ad oggi il lassismo della RAS ha reso impunite bande di criminali che hanno inquinato la nostra terra, il mare e l’aria, e ora, come se non bastasse, vogliono stravolgere anche il nostro sottosuolo con le trivelle. A queste imprese, che hanno trasformato la Sardegna in una “camera a gas” per la salute dei sardi, è sempre stata garantita l’impunità».

Pubblicato in Ambiente

Oggi più di ieri Cappellacci è in campagna elettorale per essere riconfermato il leader del centro destra in Sardegna. Non vorremmo che su temi così importanti e complessi, come quello della Zona franca, anche dopo i "vertici fatti in casa" con il vicepresidente della Commissione Europea Tajani, anche lui esponente del partito di Berlusconi e che nelle sue dichiarazioni reintroduce l'ennesimo balletto di scarico di responsabilità sulle procedure fra Bruxelles e Roma, non si approdasse a niente.

Pubblicato in Economia

Interrogazione Zuncheddu con richiesta di risposta scritta circa il perdurare dello scempio ambientale nell’ ex miniera di Santu Miali (Furtei) sotto concessione della Società Sardinia Gold Mining e l’ingente stanziamento di 9 milioni di Euro per le operazioni di bonifica ambientale e messa in sicurezza mai effettuate dalla suddetta società privata, di cui l’attuale Presidente della RAS ha rivestito la carica di presidente dal 2001 al 2003

Pubblicato in Ambiente

Non vorrei che il nostro Presidente inseguendo i miraggi, finisse come i numerosi viaggiatori di metà 800 che si inoltravano nel deserto, ben poco sapendo dei suoi segreti e delle sue trappole, e ancor meno sapevano della Fata Morgana: un miraggio, un effetto ottico ingannevole prodotto dal riflesso del cielo sulla sabbia e che fa apparire all’orizzonte paradisi irraggiungibili di acqua e di verde.

Pubblicato in Indipendentismo

Mozione di sfiducia al Presidente Cappellacci

Discussione sulla Mozione n. 235 URAS – SALIS – CAPELLI – ZUNCHEDDU – CUGUSI – COCCO DANILE – SECHI – MARIANI di sfiducia al Presidente della Regione. Tracce del mio intervento:

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Sull’Ordinanza contingibile e urgente n. 1 del 04 gennaio 2013, per il conferimento di rifiuti urbani e di rifiuti derivanti dal trattamento di rifiuti urbani in discarica per rifiuti non pericolosi in Sardegna. Quest’atto politico, in violazione della volontà dei cittadini, dei Comuni e della stessa normativa comunitaria, risponde palesemente a logiche estranee agli interessi dei sardi, visto che per la differenziazione dei c.d. “rifiuti urbani”, la Sardegna si annovera tra le regioni più virtuose d’Italia, è quindi destinata alla chiusura progressiva degli inceneritori già esistenti e all’avviamento di un processo ecosostenibile per la lavorazione delle materie prime prodotte dalla differenziazione dei nostri rifiuti urbani.

Pubblicato in Ambiente

Disattesi gli impegni di Cappellacci sulla Sassari-Olbia, si dichiara “incompetente in materia” e scarica le responsabilità sull’Assessore ai LL.PP.

Il Commissario straordinario on.le Ugo Cappellacci, nonché Presidente della RAS, dopo la forte campagna mediatica, tesa a propagandare il suo impegno per adeguare la Sassari-Olbia alle esigenze del traffico attuale, con disinvoltura disattende le promesse, “scaricando” le sue responsabilità sull’assessore ai lavori pubblici.

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La cosiddetta “cricca del G8” potrebbe essere assolta con formula piena al Processo di Perugia grazie alla Sardegna che rinuncia a costituirsi parte civile.

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Al Presidente Cappellacci, che a tutt’oggi non si è costituito parte civile al Processo di Perugia contro la “cricca del G8” per conto della Regione Autonoma della Sardegna, non è stato chiesto chi fossero i precedenti Presidenti della RAS e cosa abbiano fatto. Ciò che conta è che lui, oggi, è l’unica figura istituzionale deputata a costituirsi parte civile per difendere i diritti e gli interessi di un Popolo che lo ha eletto per essere ben rappresentato, a partire dal recupero dei 100 milioni di fondi Fas, sottratti alle casse sarde dalla “cricca del G8”, nel corso dei preparativi dell’evento, mai avvenuto, a La Maddalena.

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