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Replica al Presidente Cappellacci che non assolve ai suoi compiti e mi accusa sulla stampa di "demagogia"

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Al Presidente Cappellacci, che a tutt’oggi non si è costituito parte civile al Processo di Perugia contro la “cricca del G8” per conto della Regione Autonoma della Sardegna, non è stato chiesto chi fossero i precedenti Presidenti della RAS e cosa abbiano fatto. Ciò che conta è che lui, oggi, è l’unica figura istituzionale deputata a costituirsi parte civile per difendere i diritti e gli interessi di un Popolo che lo ha eletto per essere ben rappresentato, a partire dal recupero dei 100 milioni di fondi Fas, sottratti alle casse sarde dalla “cricca del G8”, nel corso dei preparativi dell’evento, mai avvenuto, a La Maddalena.

Il Presidente, non si è costituito parte civile al processo di Perugia del 23 Aprile e al successivo del 25 settembre. Il processo, ulteriormente rinviato al 28 novembre, potrebbe essere l’ultima possibilità per rivendicare i crediti a noi dovuti.

Sulla sua missione in Qatar, ribadisco che prima di vendere i nostri territori a qualche Emirato arabo, ritengo opportuno che il nostro Presidente si impegni prima a recuperare i crediti dovuti ai sardi, poi si deciderà su quale tipo di sviluppo puntare e se sarà opportuno vendere i “gioielli di famiglia”. Chi è il demagogo?

Claudia Zuncheddu

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Leggi “in rosso” le reazioni di Cappellacci al mio intervento in Aula

Politica, la Zuncheddu: «Cappellacci agisca per il G8»

«Facciamo l'ennesimo appello al presidente Cappellacci, affinché la Regione si costituisca parte civile nel processo a carico della “cricca” per i fatti del G8 alla Maddalena, che si terrà il 28 novembre a Perugia». L'invito è del consigliere regionale di Sardigna Libera, Claudia Zuncheddu, che ieri mattina ha organizzato un sit-in sotto la sede del Consiglio per promuovere una petizione popolare. L'appello è stato ufficializzato «in un ordine del giorno, firmato da tutti i capigruppo, che verrà discusso il 27 novembre». Claudia Zuncheddu si è soffermata sui 100 milioni di euro di risorse Fas, «soldi persi che Cappellacci deve recuperare poiché appartengono ai sardi». Sotto accusa anche la missione in Qatar del presidente della Giunta: «Prima di svendere i gioielli di famiglia, dovrebbe presentarsi al processo. La Regione è l'unica grande assente». Immediata la replica di Cappellacci, il quale ha ricordato che «all'epoca dei procedimenti politici ed amministrativi relativi al G8 il presidente della Regione era un altro». Il governatore ha ribattuto alle accuse, assicurando che «la Regione avvierà le dovute azioni risarcitorie nei confronti dei responsabili». Poi, sulla missione in Qatar, ha precisato: «Se l'onorevole Zuncheddu vede col fumo negli occhi iniziative che possono portare sviluppo e occupazione per la nostra isola, è perché pensa di alimentare lo sviluppo della Sardegna con la sua demagogia». (mat. s.)

L'Unione Sarda - 22/11/2012

Claudia Zuncheddu

Laureata in Medicina e Chirurgia all'Università di Milano, è giornalista pubblicista, appassionata di antropologia e autrice dei libri: “Parigi-Pechino sulle orme di Marco Polo” e “Africana”. Ex-consigliera comunale di Cagliari, è stata consigliera regionale nella XIV Legislatura.

Sito web: www.claudiazuncheddu.net

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